Dai piedi alla mente. La Riflessologia Plantare, la percezione di sé, l’ascolto e la consapevolezza del corpo in età evolutiva.

Riflessologia plantare tra mente e corpo

I nostri piedi ci conducono lungo il cammino della vita e raccontano di noi, del nostro passato, del nostro presente e del nostro stato di salute. Il corpo, soggetto alle leggi della fisica e della biologia, è un sistema di informazione estremamente intelligente, vitale, molto sofisticato, capace di auto-organizzarsi, adattarsi e apprendere. E’ un sistema che interagisce costantemente con l’ambiente circostante; attraverso il suo linguaggio (sensazioni, segni, sintomi, cambiamenti) ci parla in ogni istante. Chiede ascolto per essere compreso.

Dal nostro ascolto nascono la presa di coscienza e la consapevolezza, fondamenta di quelle scelte e azioni concrete che ci rendono protagonisti della nostra salute e persone che ripongono fiducia nelle risorse e potenzialità racchiuse nel corpo.

Anche l’atto di cura nasce da un ascolto autentico della persona, una ricerca di comprensione della sua situazione, del contesto, dei bisogni, delle aspettative, delle paure. 

La Riflessologia Plantare (tecnica di trattamento complementare non convenzionale) è, prima di tutto, “porsi in ascolto” sia per il terapista che per il ricevente; il terapista si siede ai piedi della persona, con umiltà, con la massima fiducia nell’intelligenza del corpo, con l’obiettivo di supportare l’energia vitale e favorire il reclutamento delle innate risorse di riequilibrio e riarmonizzazione dei sistemi corporei.

L’ASCOLTO IN ETÀ EVOLUTIVA

Il bisogno di essere ascoltati rappresenta, in tutte le fasi della vita, una componente fondamentale del benessere psicologico, in particolare in età evolutiva l’ascolto è centrale per lo sviluppo armonico dell’individuo sul piano emotivo, cognitivo, sociale. Non semplicemente un “sentire”, ma il porsi verso il bambino o il ragazzo in un ascolto attivo, attento e partecipe che possa favorire lo sviluppo di un senso di sicurezza affettiva e di fiducia, un senso di valore personale, un senso di empatia e desiderio di relazione con gli altri. Essere ascoltati riduce il senso di frustrazione accompagnato da comportamenti disfunzionali e favorisce invece la consapevolezza di sé e la capacità di autoregolazione.

MASSAGGIARE I PIEDI

Quando riceviamo anche solo un semplice massaggio ai piedi la sensazione di beneficio, piacevolezza, leggerezza e riduzione della tensione muscolare che si diffonde in tutto il corpo è piuttosto comune. Il massaggio stimola la circolazione sanguigna, riduce lo stress favorendo un rilassamento generalizzato e il rilascio di endorfine, gli ormoni del benessere. Un semplice massaggio ai piedi ci aiuta a “sentirci dentro al nostro corpo”. Abbiamo la percezione netta e chiara del trattamento sui nostri piedi e allo stesso tempo avvertiamo una sensazione diffusa di benessere come risposta globale del corpo. 

LA RIFLESSOLOGIA PLANTARE

La Riflessologia Plantare è una tecnica di massaggio millenaria: se ne trovano tracce in epoche lontane e culture diverse da Oriente a Occidente. Oggi scuole di pensiero differenti condividono il presupposto che nei piedi, ricchissimi di terminazioni nervose, siano presenti zone e punti riflessi collegati, a livello nervoso ed energetico, a organi, apparati e sistemi del corpo intero. La specifica stimolazione di queste aree permette di comunicare con tutto il corpo.

La distensione a cui generalmente conduce la Riflessologia Plantare è collegata alla stimolazione del sistema neurovegetativo parasimpatico: la frequenza respiratoria e cardiaca rallentano, il flusso dei pensieri si acquieta, per corpo e mente è possibile vivere questo momento come recupero, riequilibrio, rigenerazione. Tra i benefici che riscontriamo nei pazienti dopo le sedute ci sono miglioramenti nella qualità del sonno, nella funzionalità digestiva, nella gestione delle tensioni quotidiane e dei cambiamenti che il corpo affronta nell’età dello sviluppo.  

Sensazioni sottili di calore localizzato o diffuso, rilascio e alleggerimento, riconoscimento di aree di tensione-chiusura, percezione di uno stato di quiete e a volte di leggera sonnolenza sono comuni durante il trattamento. Dopo la seduta generalmente ci si sente alleggeriti, rasserenati, come se avessimo “depositato” le tensioni accumulate, la mente è più libera e i piedi sono percepiti come più “radicati a terra”. La sensazione di sete, l’aumento della diuresi e una lieve stanchezza sono segnali che il corpo sta eliminando tossine.

VALORIZZARE LA PRESA DI COSCIENZA DEL CORPO PER ACCRESCERE LA SICUREZZA IN SE STESSI

La Riflessologia Plantare, in qualsiasi fase della vita, ricorda a tutti, bambini e adulti, l’importanza dei nostri piedi; spesso dimenticati meritano invece attenzione e cura e possono diventare porta d’accesso per conoscere un po’ di più il nostro corpo. In uno spazio che offre tempo/quiete, libertà/rispetto dei tempi individuali e fiducia, il bambino o il ragazzo può trovare nella Riflessologia Plantare una possibilità di esperienza diretta del linguaggio del proprio corpo. Sentire le tensioni presenti, le possibilità di rilassamento e comunicare le proprie sensazioni aiuta a costruire una relazione positiva con se stessi. Accogliere senza timore e imparare a proteggere le proprie parti fisiche e psicoemotive più delicate, scoprire le proprie risorse e i punti di forza favorisce la crescita verso l’autonomia e promuove il rispetto e la gentilezza verso se stessi, gli altri e il mondo che ci circonda.

Leggi l’articolo sulla rivista “Treviso Città e Storie”

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