Linfodrenaggio Manuale Vodder Terapeutico ed estetico, per la salute ed il benessere.


25 anni fa, dopo la nascita della mia prima figlia, per problemi di stasi agli arti inferiori, iniziai a sperimentare come paziente sedute di Linfodrenaggio Manuale Metodo Vodder e, fin dalla prima seduta, ne avvertii i sorprendenti effetti benefici. Così, a distanza di poco più di 2 anni, a seguito dei benefici ottenuti durante e dopo la seconda gravidanza, quella che inizialmente era una semplice idea che frullava in testa diventò forte desiderio e spinta ad apprendere la tecnica e approfondire sempre più le conoscenze nel campo della linfologia. In questo articolo desidero parlarvi non di una specifica problematica di salute ma invece introdurvi nella realtà di questa particolare tecnica manuale fisioterapica: il Linfodrenaggio Manuale Vodder (LDM).

Cos’è il Linfodrenaggio Manuale


Il Linfodrenaggio Manuale secondo il metodo Vodder rientra nell’ambito del massaggio terapeutico: è considerato una tecnica di massaggio che però si distingue tra tutte le altre per la sua specifica manualità che agisce a livello dei tessuti superficiali (cute e sottocute) con lo scopo di drenare i liquidi in eccesso e stimolare il sistema linfatico. Non si tratta quindi di manovre profonde, come nel massaggio classico, ma piuttosto di “uno spostamento della pelle sui piani sottostanti” con una pressione molto leggera (in situazioni fisiologiche non supera i 30-40 mmHg). I movimenti sono lenti, ritmici e armonici favorendo così anche un effetto simpaticolitico (rilassante, antistress) e analgesico. 


Il Linfodrenaggio Manuale (LDM) stimola un aumento della linfangiomotricità e quindi del trasporto di acqua, proteine, lipidi, detriti cellulari, sostanze estranee, cellule immunitarie e con essa l’espulsione dei cataboliti o scorie. La microcircolazione periferica e “l’ambiente”, detto matrice extracellulare o sostanza fondamentale, in cui sono immerse tutte le cellule del nostro organismo migliorano la loro condizione: insomma, il suo effetto drenante e depurante contribuisce a mantenere pulito e sano il nostro tessuto connettivo. La diuresi aumenta e da subito si percepiscono leggerezza e benessere generale.

Gli effetti del Linfodrenaggio Manuale:


Partiamo dal suo effetto drenante/antiedematoso ed elenchiamo tutti gli altri: miglioramento della microcircolazione, dell’ ossigenazione cellulare, del nutrimento dei tessuti e quindi effetto rigenerante (rigenera la pelle dall’interno); effetto rilassante, antistress con azione positiva sul Sistema Neurovegetativo Parasimpatico governato dal grande Nervo Vago: favorisce il rallentamento della frequenza cardiaca, il rilassamento muscolare,  la digestione, la peristalsi intestinale, il sonno e tutte le funzioni di “recupero” compresa quella immunitaria. A questi va aggiunto l’effetto analgesico e di riduzione degli stati infiammatori.

Indicazioni terapeutiche ed estetiche per il Linfodrenaggio Manuale


Il LDM è la terapia d’elezione per il trattamento dell’edema (gonfiore) di varia natura: linfedema nell’ambito della terapia di decongestione combinata, sostituito però ove necessario da un drenaggio applicato con manualità più profonde,  lipedema, con un approccio multidisciplinare, edema post-operatorio e post chirurgia estetica (liposuzione, lifting, blefaroplastica, rinoplastica, addominoplastica), edema post-traumatico (anche in associazione al taping drenante). In questo articolo vorrei però parlarvi delle sue molteplici altre possibili applicazioni meno conosciute.


Lo sapevate che il LDM può essere utilizzato con buoni risultati sia in ambito flebologico sia ortopedico, reumatologico, dermatologico, neurologico, otorinolaringoiatrico, odontostomatologico? Naturalmente non va mai dissociato da eventuale fisioterapia e/o terapia medica-farmacologica quando necessario, e comunque sempre abbinato ad uno stile di vita sano e rispettoso di una corretta alimentazione e attività fisica costante e moderata.

Credo che molte/i di voi associno facilmente il LDM al trattamento della cellulite in campo estetico e a situazioni di gonfiore o ritenzione idrica ma non siano ancora a conoscenza del beneficio che si può trarre da sedute di Linfodrenaggio Manuale per tanti altri stati di sofferenza. Se siete interessate/i vediamo assieme le più frequenti problematiche per le quali in prima seduta, dopo anamnesi, valutazione ed esclusione di eventuali controindicazioni, possiamo concordare l’utilizzo del LDM:

insufficienze venose, varici, teleangectasie, fragilità capillare, stasi venolinfatica, gambe pesanti-gonfie-dolenti, gambe senza riposo; problematiche reumatologiche: artrosi, artriti, fibromialgia; cervicalgia, cervicobrachialgia, colpo di frusta cervicale, torcicollo, lombalgia, lombosciatalgia; stati di sofferenza della cute: acne vulgaris, rosacea; infiammazioni croniche del tratto respiratorio: raffreddore cronico, rinite, sinusite, bronchite cronica, allergie; disfunzioni viscerali, stipsi, colite, sdr del colon irritabile, reflusso gastroesofageo; sdr premestruale, dismenorrea; distonie vegetative, stress, disturbi del sonno, stati d’ansia, sdr da stanchezza cronica, cefalea, disturbi dell’udito, acufeni, nevralgia del trigemino. In ambito sportivo, dopo la gara, favorisce il drenaggio delle tossine e velocizza lo “smaltimento” dell’acido lattico, migliora l’apporto di sangue ossigenato arterioso e favorisce il rilascio di endorfine con effetto analgesico, di riduzione della sensazione di stanchezza e pesantezza. Ultimamente viene anche prescritto dal medico nei casi di pre/post rimozione tatuaggi perché utile a drenare e smaltire l’inchiostro che, polverizzato e liberato dal laser, viene rimosso proprio attraverso i vasi linfatici.  

Il Linfodrenaggio Manuale Vodder, applicato in quali del corpo?


A seconda del problema in essere, il LDM può essere applicato su vari distretti corporei. Vediamo assieme alcuni esempi:

COLLO: alla base del collo nelle due fossette presenti al di sopra delle clavicole troviamo i “terminus” destro e sinistro: sono le stazioni di arrivo, il punto in cui il sistema linfatico si riversa nel torrente sanguigno venoso. Drenare il collo consente in primis di “attivare” il sistema linfatico e di liberare anche il tratto cervicale che, a causa di tensioni protratte nel tempo e contratture muscolari, si trova molto spesso in uno stato infiammatorio. In questo modo “liberiamo” anche il decimo nervo cranico-Nervo Vago che decorre lateralmente al collo consentendogli di riportare equilibrio a livello del sistema neurovegetativo parasimpatico ottenendo così uno stato di profondo rilassamento. Il drenaggio del collo è previsto naturalmente anche per tutte le problematiche di capo, volto e collo. VISO: il LDM migliora il tono e l’aspetto della pelle che appare più rosea ed elastica, più liscia e compatta al tatto. Alleggerisce le borse sotto gli occhi, riduce gli stati di congestione, gonfiore e arrossamento. NUCA, TRATTO CERVICALE E TRAPEZI: anche se non sussistono gravi problematiche questa parte del nostro corpo beneficia del LDM poiché quasi sempre posta sotto pressione per posizioni lavorative scorrette e mantenute e perché zona di accumulo tensioni. TORACE: in caso di tensione mammaria premestruale si effettua il linfodrenaggio e si insegna alla paziente l’autodrenaggio dei cavi ascellari utile anche in forma preventiva. SCHIENA: il LDM allenta le tensioni muscolari, gli stati di affaticamento. Lo possiamo utilizzare anche dopo un massaggio più profondo per drenare e accompagnare le tossine messe in circolo verso le zone di scarico linfatico. ADDOME: sempre più richiesto non solo per motivi estetici ma anche per aiutare la parte viscerale che molto risente di tensioni emotive, alimentazione scorretta, intolleranze alimentari, vita sedentaria,… BRACCIA: dreniamo gli arti superiori ogniqualvolta presentino fastidi, dolore, gonfiore o situazioni più problematiche. GAMBE: quando è in atto una mesoterapia va ricordato che il LDM va fatto nella fase preparatoria in modo da facilitare la diffusione del liquido che verrà iniettato.  

Perchè il Linfodrenaggio Manuale Vodder?


In tutti questi anni ci sono state pazienti che mi hanno chiesto quali tra le tecniche di massaggio che pratico siano le mie preferite, altre mi hanno chiesto il perché del mio “trasporto” verso il Linfodrenaggio Manuale, altre ancora quando e come è stato il mio primo incontro con il Linfodrenaggio. A distanza di tanti anni io ricordo ancora chiara e nitida la sensazione di benessere completamente nuova della prima seduta di Linfodrenaggio che ho ricevuto! Qualcosa di molto particolare; ed è quello che continuo a veder accadere: ogni volta che la persona sperimenta un Linfodrenaggio per la prima volta non ne resta mai indifferente.

Il “tocco” lento, ritmato e armonico conduce paziente e terapista ad uno “stato di presenza”, consapevolezza, quiete e fiducia, “educa” la persona ad “abitare” il proprio corpo ritrovandosi così senza sforzo alcuno a sperimentare un immediato equilibrio psicofisico.

Il Linfodrenaggio Manuale favorisce la circolazione linfatica; il sistema linfatico gioca un ruolo vitale nel mantenimento della nostra salute e benessere, è il nostro prezioso alleato, un alleato “silenzioso” e forse per questo ancora a volte trascurato. Sistema linfatico e sistema immunitario sono strettamente collegati: un sistema linfatico sano è fondamentale per un sistema immunitario efficiente.

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